DIRETTIVO

DIRETTIVO
La Nuova Polifonica Ambrosiana è un’associazione senza scopo di lucro.
Essa si propone, secondo la propria sessantennale tradizione, “di valorizzare antichi capolavori dell’arte musicale e di presentare musiche di autori contemporanei, attraverso l’organizzazione di manifestazioni, concerti, rassegne e la elargizione di borse di studio a artisti particolarmente meritevoli”.
L’Associazione svolge la sua attività sia in Italia sia all’estero.
Essa è composta da:
l’Assemblea degli associati. Essi contribuiscono secondo le proprie possibilità e competenze alla realizzazione degli scopi dell’associazione; eleggono il Consiglio Direttivo e approvano ogni anno il bilancio consuntivo dell’anno precedente e il preventivo per l’anno successivo.
il Consiglio Direttivo, che opera per la realizzazione di programmi organizzativi, tecnici, pubb1icitari e finanziari dell’associazione, assumendo tutte le più opportune iniziative. Prepara ogni anno il rendiconto da presentare all’Assemblea degli associati. Del Consiglio Direttivo fanno parte il Presidente, il Presidente onorario, il/i Vice Presidente/i; il Direttore Artistico ed il Tesoriere.
il Presidente, (legale rappresentante), che rappresenta l’associazione di fronte a terzi.
il Presidente Onorario, che ha funzioni onorifiche, rappresentative e di pubbliche relazioni
il vice Presidente, che opera in stretto contatto col Presidente e lo sostituisce per tutte le incombenze che il Presidente ritiene di affidargli.
il Direttore Artistico, che ha la responsabilità della direzione della Associazione nel campo artistico, da attuarsi in conformità degli scopi della Associazione stessa e secondo le direttive, deliberazioni e programmi espressi dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo.
il Tesoriere che assiste il Consiglio, il Presidente ed il vice-Presidente nella loro attività, cura l’esecuzione di tutte le delibere mantiene i rapporti con gli associati e assicura la corretta tenuta della contabilità dell’associazione.
Le entrate dell’associazione sono costituite dalle quote sociali, dalle entrate che concorrono a incrementare l’attività sociale (sovvenzioni, contributi, donazioni, elargizioni).
La Polifonica si propone di rivolgersi a un pubblico il più vario e numeroso possibile, quindi organizza manifestazioni sempre a titolo gratuito, aperte a tutti, in luoghi di interesse storico e artistico come si può vedere dai dettagli dei programmi.
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Marcello Abbado - Presidente Onorario
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Marcello Abbado
all’Auditorium San Fedele (06-1997)
prima del concerto presenta il volume per i 50 anni della Polifonica
Musicista e didatta, è ugualmente noto come pianista e compositore. Come pianista ha tenuto centinaia di recital e di concerti con orchestre sinfoniche in quasi tutte le nazioni d’Europa, America, Africa e Asia. Ha suonato al Teatro alla Scala di Milano, nella Sala Gaveau di Parigi, al Musikverein di Vienna, all’Accademia Liszt di Budapest, nella sala grande del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, al Teatro Coliseo di Buenos Aires e nelle principali sale di Londra, Montreal, New York, Rio de Janeiro e Tokyo. In sud America ha compiuto nove tournée di concerti. Ha suonato come solista con molti grandi direttori d’orchestra, fra cui Guido Cantelli, e col compositore Paul Hindemith, che lo ha invitato a suonare più volte come solista. Ha avuto un particolare incontro con Wofgang Sawallisch e la Filarmonica di Vienna, con cui ha suonato Mozart in molte serate. Ha realizzato numerose volte l’esecuzione dei ventisette Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart come direttore e solista. Ha commemorato Bach e Scarlatti eseguendo programmi monografici, Tchaikovsky e Prokof’ev suonando alcuni Concerti per pianoforte e orchestra, incluso il Concerto per la mano sinistra. Ha eseguito l’intera opera pianistica di Debussy.
Ha tenuto master class in Europa, Asia centrale, Cina e Giappone.
Le sue composizioni sono pubblicate da Carisch, Curci, Ricordi e Suvini Zerboni di Milano. Ha scritto i balletti Scena senza storia e Hawaii 2000. Per orchestra: la Cantata La strage degli innocenti per voci soliste, coro di voci bianche, coro misto e orchestra; Concerto, Variazioni sopra un tema di Mozart; Hommage à Debussy; Costruzioni per 5 piccole orchestre, Doppio concerto per violino, pianoforte e doppia orchestra da camera; Quadruplo concerto per pianoforte, violino, viola, violoncello e orchestra; Ostinato sopra un ritmo della Sinfonia del Signor Bruschino di Rossini per pianoforte, archi e percussioni; Variazioni armoniche su “Marche funèbre per il Signor Maestro Contrappunto” di Mozart. Per violino e orchestra: Sette Ricercari e sei Intermezzi; Ottavo Ricercare; Musica celeste; Dieci canti popolari siciliani per violino, voce e orchestra; L’idea fissa per violino e orchestra di percussioni; Le campane di Mosca per violino e strumenti a percussione; Gloria ad Aleksandr Nevsky per violino e coro a 13 voci. Recentemente a Mosca e in U.S.A. sono stati eseguiti programmi sinfonici interamente dedicati alla sua musica.
È stato presidente e membro di giurie di concorsi internazionali di canto, composizione, direzione d’orchestra, musica da camera, violino, pianoforte: Beethoven a Vienna, Bösen-dorfer a Bruxelles, Busoni, Canals a Barcellona, Chopin junior, Tchaikovsky junior a Mosca, Ciani al Teatro alla Scala di Milano, Dublino, Leeds, Londra, Monaco di Baviera, Pechino, Prokof’ev a San Pietroburgo, Pretoria, Rubinstein a Tel Aviv, Schubert a Dortmund, Sydney, Tokyo, Van Cliburn.
Direttore del Conservatorio di Milano dal 1973 al 1996, nel 1993 ha fondato insieme con Vladimir Delman l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.
Dal 1993 è entrato a far parte della Nuova Polifonica Ambrosiana e da allora ne è il Presidente Onorario. In tale veste ha firmato la presentazione del volume “La Polifonica Ambrosiana, La Nuova Polifonica Ambrosiana (1947 – 2000). Dal secondo dopoguerra alle soglie del nuovo millennio: i programmi, le musiche, gli interpreti”.
Alberto Smeraldi - Presidente
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Alberto Smeraldi
al Concerto del Festival del Ceresio
Gentilino - Montagnola (Lugano) 27 giugno 1996
Nato a Imola (BO), nella sua città, contemporaneamente agli studi liceali, ha seguito quelli di pianoforte presso la Scuola di Musica e canto Pietro Baroncini. Ha poi compiuto gli studi universitari a Bologna, laureandosi in ingegneria chimica.
Dopo le prime esperienze lavorative in aziende private sia in Italia sia all’estero, si è stabilito a Milano dove ha occupato posti di responsabilità in un’importante impresa a capitale pubblico.
Lasciato l’incarico nell’azienda pubblica, ha continuato l’attività lavorativa in qualità di libero professionista in diversi settori inerenti la sua formazione tecnica e nel contempo, sempre attento all’attività culturale della sua città di adozione, curioso e attento cultore delle arti in genere e della musica in particolare, ha trovato lo spazio per seguire le proprie inclinazioni e i propri interessi artistici e si è impegnato sempre più nell’attività di organizzatore culturale. È componente del Consiglio dell’As. Li. Co., è stato l’ideatore del Festival Giordano, che si svolge con successo a Baveno da oltre dieci anni, e del Festival di Orta. Entrato a far parte della Nuova Polifonica Ambrosiana nel 1990, ha rivestito la carica di vice-Presidente e dal 1995 quella di Presidente, ed è sempre stato rieletto a ogni rinnovo degli incarichi.
Ida Garzonio - Vice Presidente
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Ida Garzonio
Laureata in Lettere, è stata Ordinaria di Italiano e Latino presso un liceo milanese. Ha studiato pianoforte con Gino Casolati presso la Scuola Musicale di Milano e canto con Candace Smith. Ha seguito un Master di Musica Medievale tenuto da Andrea Von Ramm (1980), uno di interpretazione della musica vocale da Monteverdi ai contemporanei tenuto da Cathy Berberian (Premeno 1982) e nel 2003 il Seminario Good practices, good music: Musica antica: edizione critica e tecnologia informatica (Accademia Internazionale della Musica - Docenti Antonio Frigè, Diego Fratelli)
Nella stagione 1981/82 è entrata a far parte del Coro della Nuova Polifonica Ambrosiana.
Nel 1988 ha costituito il Gruppo musicale degli allievi del Liceo Scientifico Donatelli, che sotto la sua guida esegue musica classica d'insieme vocale e strumentale. (1a esibizione: musiche di scena per L'Arlecchino errante, 1989; e in seguito: musiche di scena per Castelvines y Monteses di Lope de Vega, (1990); Il bugiardo (1992); La vedova scaltra (1994); La serva amorosa (1995); Arlecchino servitore di due padroni (1996) di Goldoni; Les femmes savantes di Molière, (1997), Sogno di una notte di mezza estate e Molto rumore per nulla di Shakespeare (rispettivamente 1998, 1999).
Si occupa di studi musicologici a scopo didattico. I suoi più significativi interventi al riguardo (con esempi musicali eseguiti dagli allievi del Gruppo) sono stati: La poesia e la musica dei Trovatori (1991): Il Laudario di Cortona (1992); La musica nell'antica Grecia (1993 Centro Sardo; 1994 Liceo Donatelli); Duecento anni di storia italiana attraverso il canto 1797-1945 (1995); Dante e la musica (1996).
Dal 1994 fa parte del Consiglio Direttivo della Nuova Polifonica Ambrosiana con vari incarichi e dal 2002 ricopre la carica di Vice-Presidente.
Nel 1995 ha curato la trascrizione della Messa n.13 di Giuseppe Saverio Mercadante da un manoscritto dell’Archivio Vescovile di Novara, ora nel cd Mercadante ritrovato a cura della Nuova Polifonica Ambrosiana (1998).
Nel 1998 e 1999 ha curato con Maurizio Padovan la scelta di musiche e testi dei Concerti del ciclo Le antiche città musicali: Mantova e Ferrara e altri centri minori e Milano. Musicisti alla corte degli Sforza (quest’ultimo poi riproposto in cd dalla Nuova Polifonica Ambrosiana, 1999).
Nel 2001 ha curato la scelta delle letture per il concerto Salotto Verdiano programmato dalla Nuova Polifonica Ambrosiana per ricordare il centenario della morte di Giuseppe Verdi.
Nel 2003 ha curato la scelta dei testi dell’Antico e del Nuovo Testamento per l’esecuzione della Via Crucis di Liszt con letture fatta dalla Nuova Polifonica Ambrosiana a Luino e Milano.
Nel 2004 ha contribuito all’attuazione del progetto La Polifonica per il Museo del Duomo: tre concerti con presentazione di alcuni dei tesori dell’Opera del Duomo dal titolo Il fascino di una cattedrale tenuta da esperti del settore: 1) arch. Brivio: L’architettura del Duomo fra Lombardia ed Europa – Concerto: Alle origini del barocco italiano; 2) dott. Benati: Il popolo del cielo: la statuaria – Concerto A la guerre; 3) dott. Fassera: La fede trasmessa dalla luce-colore: le vetrate – Concerto del coro: Gabriel Fauré, Requiem e Arie.
Nel 2006, in occasione del 250° anniversario della nascita di Mozart, ha curato la redazione dei testi e la scelta delle immagini per il concerto e la mostra “Mozart e Milano: Musiche dell’età giovanile – I viaggi in Italia (1769 – 1773) – Letture, musiche, immagini ” presentati a Milano e a Cinisello Balsamo.
Nel marzo del 2007 ha interpretato la parte del Gatto dello spettacolo per bambini “I Musicanti di Brema” con I Pomeriggi Musicali e l’Ass. Sconfinarte (6 repliche: Milano Teatro Dal Verme, Rozzano Cinema Teatro Fellini).
Ha tenuto una serie di conferenze sul V canto dell’Inferno di Dante con particolare riguardo all’episodio di Paolo e Francesca: 30 agosto 2006 a Pesaro per l’ADA (Associazione di Danza Antica): Storia e leggenda – Fortuna letteraria, musicale e pittorica del tema; 21 marzo 2007 a Milano per l’Associazione culturale Quattro: Dante ispiratore di artisti; 3 maggio 2007 a Brescia alla Galleria Aref Paolo e Francesca nel V canto dell’Inferno dantesco – La fortuna letteraria, figurativa e musicale del tema nel corso dei secoli; il 30 luglio 2007 a Faggeto Lario (Co) in collaborazione con Banda di Molina Social Club, ACMI Associazione Culturale Musica Insieme Paolo e Francesca - dalla dannazione al mito dell’amore romantico con letture, proiezioni e ascolti musicali.
In collaborazione con Raffaella Valsecchi ha curato la redazione dei volumi: Polifonica Ambrosiana Nuova Polifonica Ambrosiana 1947 - 1997 Cinquant’anni di fedeltà alla musica, Milano 1997; La Polifonica Ambrosiana la Nuova Polifonica Ambrosiana 1947 - 2000 oltre mezzo secolo di musica dal secondo dopoguerra alle soglie del nuovo millennio - I programmi le musiche e gli interpreti, con una presentazione di Marcello Abbado, Milano 2001.
Antonio Frigè - Direttore Artistico
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Antonio Frigè
Nato a Milano, si è diplomato in Organo e Composizione Organistica ed in Clavicembalo presso il Conservatorio "G.Verdi" della sua città. Vincitore di diversi Concorsi Nazionali, ha intrapreso un'intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare, per le più prestigiose Società Concertistiche, in tutta Europa e negli U.S.A.
Particolarmente appassionato alla letteratura del sei-settecento eseguita su strumenti "storici", ha al suo attivo diversi C.D. sia come solista che in formazioni cameristiche.
Ha curato l'edizione moderna di alcune cantate di Alessandro Melani e ha pubblicato musiche di Cima, Borgo, Falconieri e Monteclair per le Edizioni Bim (Bulle-Svizzera). Recentemente ha pubblicato in prima esecuzione moderna l’oratorio La forza del divino amore di Gaffi, di cui ha curato anche la revisione, uscito in CD per la casa discografica Chandos.
Dal 1982 suona in Duo con Gabriele Cassone e, nel 1989, ha fondato l'Ensemble "Pian & Forte", gruppo ad organico variabile formato da musicisti dediti da anni allo studio della musica antica, la cui finalità è la riscoperta e l’esecuzione con strumenti barocchi di musiche italiane e inglesi del periodo che va dal primo ‘600 al tardo ‘700.
Già membro del Consiglio d'Amministrazione del Teatro La Fenice di Venezia, attualmente è docente di Basso continuo e Coordinatore dell’Istituto di Musica Antica presso l'Accademia Internazionale di Musica di Milano e organista titolare della chiesa di S.Francesco di Paola, a Milano. Antonio Frigé registra per Dynamic.
Dal 1984 collabora con la Nuova Polifonica Ambrosiana in qualità di solista di organo. Ha accompagnato il coro sia all’ organo sia al clavicembalo sia col suo gruppo Pian & Forte, partecipando a importanti produzioni quali l’esecuzione del Beatus vir RV 795 e il Gloria RV 584 di Vivaldi di cui è stato pubblicato il CD, presentato a Cannes (1995), e altre pagine vivaldiane; Musicisti della Cappella del Duomo di Milano dal Rinascimento al Barocco; alcuni oratori di Carissimi fra i quali Jephte; la Petite Messe Solennelle di Rossini e la Messa inedita di Mercadante pubblicata nel CD Mercadante ritrovato.
Attualmente ricopre la carica di Direttore Artistico dell’associazione.
EX COLLABORATORI

Direttori Artistici

Luciana Ticinelli Fattori (1980-1990) - Roberto Hazon (1990-1993) - Gianni Tangucci (1993-1995) Raffaella Valsecchi (1997-2003) - Antonio Frigè (2004 - in carica)
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Assistenti alla Direzione artistica e maestri collaboratori

Massimiliano Caldi - Gianandrea Noseda - Corrado Rovaris - Alberto Veronesi

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Comitato Artistico (1995 - 1997)

Maria Galletti - Ida Garzionio - Raffaella Valsecchi

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